ARTE PER LA VITA

ARTE PER LA VITA
RASSEGNA PITTURA PER GIOVANI ACCADEMIE BELLE ARTI ITALIANE

lunedì 29 agosto 2016


Oggetto: Terremoto, le vittime senza nome - Tgcom24 Intervista a LUCA Poli
Il nostro Vice Presidente Prof. Luca Poli ha prestato la sua opera ai terremotati di Amatrice dalla notte del sisma Richiesto al telefono anche in qualità di Consigliere Comunale.Il prof. Luca Poli Dirigente Medico del Centro Trapianti del Policlinico Umberto I di Roma" dell’Università La Sapienza  Ufficiale in Congedo dell’Arma dell’Aeronautica e socio dell’UNUCI (UNIONE NAZIONALE UFFCIALI IN CONGEDO D’ITALIA)
Ho mandato il video dell'intervista al TG com di ieri.
Grazie Luca anche a nome del Direttivo, dei soci e degli amici dell'Associazione Sarda Trapianti.
Giampiero

Immagine incorporata 1
PER VOSTRA MEMORIA
Da Tg com24: http://www.tgcom24.mediaset.it/2016/video/terremoto-le-vittime-senza-nome_3006555.shtml


Giampiero Maccioni
Presidente Associazione Sarda Trapianti
Segretario Nazionale FederazioneLiver Pool

mercoledì 1 giugno 2016

Giornate Nazionali Donazione e Trapianto di organi Iglesias Sabato 28 maggio 2016 Chiesa Cattedrale S.Chiara ORGANIZZATO DALLA Associazione Sarda Trapianti "ALESSANDRO RICCHI“

S.MESSA E CONCERTO CORALE DI MUSICA SACRA
a lode e ringraziamento per le anime dei donatori di organi e tessuti
e dei compianti operatori sanitari ALESSANDRO RICCHI e la sua equipe
“chi canta prega due volte”


Sabato 28 maggio come preannunciato ha avuto pieno successo   la giornata di comunione fraterna fra pazienti trapiantati , familiari dei donatori defunti e degli operatori sanitari : ricca di emozioni e di stimoli per fare sempre più e meglio, in un tempio gremito di fedeli e laici
Nella Cattedrale della città di Iglesias, sede della nostra Associazione, si è  tenuta  la manifestazione a suffragio di tutti i donatori  accompagnata al ricordo del compianto  Dottor Ricchi e di tutta la sua équipe.
Approfittando di ciò, ci è parso il modo più adeguato per concludere le manifestazioni Nazionali di promozione della cultura della donazione e del trapianto, la comunanza dei due suffragi sarà d'ora in poi un appuntamento fisso e di riferimento, ispiratore delle nostre attività.
Il luogo scelto ad Iglesias è stato certamente il più idoneo per questa celebrazione : 

la Chiesa Cattedrale, unico tempio sacro al mondo della comunità cattolica, dedicato alla Vergine Francescana Santa Chiara di Assisi.


L’omelia del nuovo Giovane Parroco Francesco Pau, nativo di Iglesias e figlio di questa comunità parrocchiale, partendo dal significato profondo della  grande festività del CORPUS DOMINI, ha messo in evidenza il senso cristiano della DONAZIONE E DELLA SOLIDARIETA’ecclesiale del Corpo di Cristo che bene si sposa con la cultura laica della donazione e trapianto degli organi che oggi celebriamo in tutto il territorio nazionale. Don Francesco ha messo così in evidenza l’insegnamento di Papa Francesco e l’unico, profondo ed esaustivo discorso di GIOVANNI PAOLO II AL CONGRESSO MONDIALE DEI TRAPIANTI a ROMA il 29 AGOSTO 2000.
In particolare il Santo Papa mise in evidenza che
 
 I trapianti sono una grande conquista della scienza a servizio dell'uomo e non sono pochi coloro che ai nostri giorni sopravvivono grazie al trapianto di un organo. La medicina dei trapianti si rivela, pertanto, strumento prezioso nel raggiungimento della prima finalità dell'arte medica, il servizio alla vita umana. Per questo, nella Lettera Enciclica Evangelium vitae ho ricordato che, tra i gesti che concorrono ad alimentare un'autentica cultura della vita "merita un particolare apprezzamento la donazione di organi compiuta in forme eticamente accettabili, per offrire una possibilità di salute e perfino di vita a malati talvolta privi di speranza" (n. 86).

Da Chiara d’Assisi, Santa Francescana e dalla Madre dell’Amore di Cristo abbiamo colto  una preziosa e sacrale occasione per attingere a piene mani la forza ed il coraggio non solo per ringraziare ma per offrire il servizio delle opere per la rinascita della vita, attraverso il dono di sé, con la ritrovata solidarietà umana verso chi la vita la sta perdendo.
Non è mancato il riferimento ad un Sacerdote, già Parroco della Cattedrale, Don Lino Melis, deceduto di recente e donatore di tutti i suoi organi prelevati all’Ospedale Brotzu di Cagliari al momento della sua morte.

Don Lino Melis

Alla preghiera dei fedeli il riferimento d’obbligo è stato rivolto alla tragica fatalità che interruppe il volo di un Cessna 500 diretto da Roma a Cagliari, con a bordo il cardiochirurgo Alessandro Ricchi, l’assistente Antonio Carta e il tecnico perfusionista Gianmarco Pinna. Insieme ai medici persero la vita i piloti del mezzo, Helmut Zurner, Thomas Giacomuzzi e Daniele Giacobbe. Tramontò insieme a loro anche la speranza di dare nuova vita ad un paziente cardiopatico in attesa di trapianto.

Ma il ricordo del dott. Alessandro Ricchi e della sua équipe aleggiava nel sacro specco di questa monumento Pisano di stile romanico - gotico e mi piace riproporlo in questo momento:

la Sua immagine, così come la descrissi di getto nella lettera di ringraziamento, subito dopo il trapianto, resta quella più rappresentativa del suo essere come uomo e come professionista, che ringrazio ancora oggi: <<…. grazie, senza limiti Dr. Ricchi, alla Sua stimata persona, al Suo sorriso contenuto ma profondamente umano, al Suo parlare chiaro e conciso, al suo porgere familiare pronto, in ogni momento, a dare chiarimenti, conforto e serenità, ai dubbi ed agli affanni miei e dei familiari>>

PER NON DIMENTICARE Alessandro Ricchi “mio secondo padre”

Giampiero Maccioni, nell’undicesimo  anniversario dell’incidente, assieme alla preghiera ha voluto lasciare questa riflessione che compare all’ingresso del reparto di cardiochirurgia assieme alla scultura bronzea dell’Artista Iglesiente Stefano Cherchi

Il mirto per la vita che mi hai  dato
di Giampiero Maccioni

Il mirto per me rappresentava la vita libera e spensierata, in mezzo ai campi, nella fanciullezza e nella giovinezza trascorsa, spesso e volentieri, nelle campagne iglesienti dei miei nonni, dove era molto diffuso. Al profumo delle sue foglie si aggiungeva il gusto agreste e forte delle sue bacche nere, usate per confezionare il prezioso liquore.
Oggi questo arbusto, che circonda la stele eretta a ricordo dei caduti nei monti di Capoterra, del cardiochirurgo e della sua équipe, in quel tragico 24 Marzo 2004, si associa alla rinascita della mia vita.
 È certamente stato merito dell’“arte medica”.
La definii così nel mio primo, spontaneo segno epistolare di riconoscenza nei confronti del dottor Ricchi e della sua équipe.

A dieci giorni dal meraviglioso evento, insieme al mio amico Amerigo e alla fisioterapista, feci la prima uscita dalla mia cameretta e dal reparto verso il giardino che circonda l’imponente, grigia e cubica struttura  ospedaliera.

I primi passi, sopra un prato verde incolto, dove si ritrovavano anche piccole lumachine bianche, mi condussero curiosamente verso un piccolo arbusto seminascosto, circondato da grossi massi ed erbacce: il colore luccicante delle foglioline verdi e il profumo mi portarono a concludere che si trattava del mirto.

Spezzai alcuni rametti e li tenni con me, consegnandoli poi ai medici e alle infermiere del reparto che, con piacevole meraviglia, apprezzarono questo semplice ma significativo gesto, incuriosite anche dal fatto che l’avessi trovato nei pressi della clinica. L’arbusto non è morto, ma vive ancora rigoglioso, nel nuovo prato verde, come la mia vita nuova dopo il trapianto.

Quando mi reco all’ospedale, la visita obbligata è sempre lì. Ripercorro con trepidazione, mista a  dolore, la scomparsa del mio cardiochirurgo e vado col pensiero al tempo passato: dal primo giorno che lo incontrai nel suo ufficio, al quarto piano, in jeans e maglietta rossa, fino all’ultimo incontro, assieme al dott. Martelli al Brotzu, un mese prima della sua scomparsa.

La sua immagine, così come la descrissi di getto nella lettera di ringraziamento, subito dopo il trapianto, resta quella più rappresentativa del suo essere come uomo e come professionista, che ringrazio ancora oggi: «Grazie, senza limiti dott. Ricchi, alla Sua stimata persona, al Suo sorriso contenuto ma profondamente umano, al Suo parlare chiaro e conciso, al suo porgere familiare, pronto, in ogni momento, a dare chiarimenti, conforto e serenità, ai dubbi e agli affanni miei e dei familiari».

E la vita nuova continua… con il mio cuore nuovo e con tanta tantissima gioia e voglia di fare … con tanti sogni, programmi e progetti per quelli che soffrono e sperano di rinascere a nuova vita con un trapianto… e soprattutto per coloro che sono poveri, senza voce … e per ridare dignità e qualità alla vita che il Padreterno vorrà donarci prima di raggiungere la Vita Eterna.



IL CONCERTO DI MUSICA SACRA




La musica ha un potere speciale: è capace di scavare nel profondo di ognuno di noi e con la vibrazione degli strumenti e delle voci ci porta verso le sublimi vibrazioni dello spirito e dell’anima. In religioso silenzio i partecipanti hanno provato emozioni e riflessioni che lasciano la traccia e portano i frutti di partecipazione e solidarietà alla causa comune della liturgia della vita.

Dopo la celebrazione eucaristica si è svolta la nutrita esibizione delle quattro corali parrocchiali. Dopo le esibizioni degli anni passati abbiamo riproposto, partendo dai cori parrocchiali, di sensibilizzare le comunità cristiane della nostra Diocesi e dell’intera Sardegna traendo lo spunto per proporre una organica Pastorale della Salute rivolta ad animare, come il sale della terra, il popolo di Dio per produrre il nobile frutto del miglioramento della qualità della vita : risorgendo a vita nuova con un trapianto.
Abbiamo in tal senso interpellato il  nostro Vescovo Giovanni Paolo, delegato per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Sarda per iniziare , con pazienti ed operatori sanitari, opportune occasioni di incontro e di dibattito per la  nascita di linee programmatiche concrete di impegno nella vita di tutti i giorni.

CURRICULUM CORALI e Repertorio Canti

"Polifonica Museghese"
Direttore della Polifonica è Marco Argiolas
La canzone di San Damiano - PANIS ANGELICUS - AVE MARIA - SANCTUS



La Polifonica conta 20 elementi è stata fondata nel 2004 da un gruppo di appassionati di musica corale in occasione della riapertura della Chiesa parrocchiale. Il suo repertorio è composto da brani della tradizione popolare sarda ma anche da brani sacri. Nel corso degli anni ha cercato di arricchire il suo repertorio con brani scritti in dialetto campidanese. Si esibisce in moltissime località della Sardegna.Organizza da diversi anni il raduno di cori "Cantus e amicitzia", rassegna di musica corale che ha l'intento di valorizzare la musica popolare sarda e può vantare la partecipazione alle trasmissioni televisive "Sardegna Canta" su Videolina e "Anninnora" su Sardegna 1. Nel 2008 il compositore Ennio Camedda ha musicato una poesia della nostra corista Bice Flore dando al coro la possibilità di avere un brano inedito apprezzato da tutti. Nel 2010 ha partecipato alla VI edizione del "Premio Sant'Amadu" di Gesico classificandosi seconda.

Coro Santa Barbara Nebida
 E’ Segno del Tuo Amore  - Agnello di Dio - Dammi il Tuo Cuore


Il coro composto da giovani e adulti nasce con la Parrocchia di Nebida (Frazione di Iglesias) ed è sempre stato di guida ed animazione del canto liturgico delle celebrazioni eucaristiche anche estraparrocchiali. La sua attività è costante da circa trent'anni. Attualmente è composto da dieci componenti più due musicisti


CORO DI IGLESIAS
Direttore Artistico Paolo Autelitano - Presidente del sodalizio Ugo Miscali
PATER NOSTER (M.Garau) - FRATELLO SOLE SORELLA LUNA - ( Riz Ortolani) - SANCTUS (M.Garau) - BABBU E’ SU PARADISU (Satta, A.Catte) .


Il Coro Polifonico è composto da circa 15 coristi  di soli uomini, nasce nel 2007 da una precedente esperienza maturata con il Maestro Musicista Mariano Garau. Il repertorio preferito è quello relativo al canto popolare sardo senza trascurare quello sacro e anche in lingua  latina . Si esibisce in Sardegna, in altre regioni italiane con qualche rappresentazione all’estero (Spagna e Belgio). Ha pubblicato anche due CD. Il Canto corale in lingua diventa anche strumento didattico nelle scuole per la conoscenza della lingua sarda

                             
Corale Polifonica Cattedrale S.Chiara
 Dirige il coro Nicoletta Baraglia, all’organo Matteo Corona.
 AI PIEDI DI GESU’  (S.Martinez) -  IL SIGNORE È IL MIO PASTORE  (T: D.M. Turoldo M:Passoni Arm:Bosi) https://www.youtube.com/watch?v=8K3_jrO9OKk&list=FLVYvddqXkwgHMHMIhW8Di7g  - NOME DOLCISSIMO   (M: A. Castelli , Arm e org: M. Ruggeri) - DAVANTI AL RE  (S.Fry)


La Corale Santa Chiara nasce nel 1994 per opera e desiderio dell'allora parroco don Lino Melis. Nel corso degli anni ha partecipato ed organizzato diversi importanti raduni e concerti a livello Diocesano e non ed ha partecipato alle Celebrazioni liturgiche presiedute a Cagliari sia da Papa Benedetto XVI che da Papa Francesco.La sua attività principale si svolge nell'ambito dell'animazione musicale durante i vari momenti liturgici della Parrocchia e della Cattedrale.


lunedì 23 maggio 2016

S.MESSA E CONCERTO CORALE DI MUSICA SACRA a lode e ringraziamento per le anime dei donatori di organi e tessuti e dei compianti operatori sanitari ALESSANDRO RICCHI e la sua equipe

Giornate Nazionali Donazione e Trapianto di organi
Iglesias Sabato 28 maggio 2016 Chiesa Cattedrale S.Chiara

ORGANIZZATO DALLA Associazione Sarda Trapianti "ALESSANDRO RICCHI“

S.MESSA E CONCERTO CORALE DI MUSICA SACRA
a lode e ringraziamento per le anime dei donatori di organi e tessuti
e dei compianti operatori sanitari ALESSANDRO RICCHI e la sua equipe
“chi canta prega due volte”

Scarica Immagine

​ 
Sabato 28 maggio sarà  una giornata di comunione fraterna fra pazienti trapiantati , familiari dei donatori defunti e degli operatori sanitari : ricca di emozioni e di stimoli per fare sempre più e meglio.
Il luogo scelto ad Iglesias è certamente il più idoneo per questa celebrazione : la Chiesa Cattedrale, unico tempio sacro al mondo della comunità cattolica, dedicato alla Vergine Francescana Santa Chiara di Assisi.
La chiesa di Santa Chiara a Villa Ecclesiae venne eretta negli anni ottanta del XIII secolo per volontà del conte Ugolino della Gherardesca in stile romanico - gotico. Due epigrafi permettono di stabilire che l'edificio era in costruzione nel 1284 e che venne completato prima del 1288.
Quest’anno la cittadinanza di Iglesias e del Sulcis Iglesiente e l’intera Sardegna  accoglierà l’invito rivolto dai soci, pazienti e trapiantati dell’Associazione fondata da Ricchi e che ha sede nella nostra città, per onorare la memoria dei donatori e a riunirsi in agape fraterna per  ringraziare il Cardiochirurgo Alessandro Ricchi e la sua equipe che morirono tragicamente nell’adempimento del proprio dovere  .  Fedeli e laici sono invitati a partecipare, con la celebrazione eucaristica e con il canto.
 Dalla Santa Francescana e dalla Madre dell’Amore di Cristo vogliamo cogliere  una preziosa e sacrale occasione per attingere a piene mani la forza ed il coraggio non solo per ringraziare ma per offrire il servizio delle opere per la rinascita della vita, attraverso il dono di sé, con la ritrovata solidarietà umana verso chi la vita la sta perdendo.

IL CONCERTO DI MUSICA SACRA
La musica ha un potere speciale: è capace di scavare nel profondo di ognuno di noi e con la vibrazione degli strumenti e delle voci ci porta verso le sublimi vibrazioni dello spirito e dell’anima. In religioso silenzio i partecipanti proveranno emozioni e riflessioni che lasciano la traccia e porteranno frutti di partecipazione e solidarietà alla causa comune della liturgia della vita.

Dopo la celebrazione eucaristica si svolgerà l’esibizione delle quattro corali parrocchiali. Dopo le esibizioni degli anni passati abbiamo riproposto, partendo dai cori parrocchiali, di sensibilizzare le comunità cristiane della nostra Diocesi e dell’intera Sardegna traendo lo spunto per proporre una organica Pastorale della Salute rivolta ad animare, come il sale della terra, il popolo di Dio per produrre il nobile frutto del miglioramento della qualità della vita : risorgendo a vita nuova con un trapianto.
Abbiamo in tal senso interpellato il  nostro Vescovo Giovanni Paolo, delegato per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Sarda per iniziare , con pazienti ed operatori sanitari, opportune occasioni di incontro e di dibattito per la nascita di linee programmatiche concrete di impegno nella vita di tutti i giorni.
Iglesias 23 maggio 2016
Giampiero Maccioni
Presidente Associazione Sarda Trapianti  “Alessandro Ricchi”
Segretario Nazionale Federazione LIVER POOL
Via Cattaneo,36 - 09016 Iglesias – tel.fax 0781.30067 



Repertorio Canti
Corale Polifonica Cattedrale S.Chiara
AI PIEDI DI GESU’  (S.Martinez) -  IL SIGNORE È IL MIO PASTORE  (T: D.M. Turoldo M:Passoni Arm:Bosi) - NOME DOLCISSIMO   (M: A. Castelli , Arm e org: M. Ruggeri) - DAVANTI AL RE  (S.Fry)

"Polifonica Museghese"
La canzone di San Damiano - PANIS ANGELICUS - AVE MARIA - SANCTUS

Coro Santa Barbara Nebida
E’ Segno del Tuo Amore  - Agnello di Dio - Dammi il Tuo Cuore
                             
Coro di Iglesias
PATER NOSTER (M.Garau) - FRATELLO SOLE SORELLA LUNA - ( Riz Ortolani) - SANCTUS (M.Garau) - BABBU E’ SU PARADISU (Satta, A.Catte) .


CURRICULUM CORALI
Corale Polifonica Cattedrale S.Chiara
 Dirige il coro Nicoletta Baraglia, all’organo Matteo Corona.

La Corale Santa Chiara nasce nel 1994 per opera e desiderio dell'allora parroco don Lino Melis. Nel corso degli anni ha partecipato ed organizzato diversi importanti raduni e concerti a livello Diocesano e non ed ha partecipato alle Celebrazioni liturgiche presiedute a Cagliari sia da Papa Benedetto XVI che da Papa Francesco.La sua attività principale si svolge nell'ambito dell'animazione musicale durante i vari momenti liturgici della Parrocchia e della Cattedrale.
Coro Santa Barbara Nebida

Il coro composto da giovani e adulti nasce con la Parrocchia di Nebida (Frazione di Iglesias) ed è sempre stato di guida ed animazione del canto liturgico delle celebrazioni eucaristiche anche estraparrocchiali. La sua attività è costante da circa trent'anni. Attualmente è composto da dieci componenti più due musicisti

"Polifonica Museghese"
Direttore della Polifonica è Marco Argiolas

La Polifonica conta 20 elementi è stata fondata nel 2004 da un gruppo di appassionati di musica corale in occasione della riapertura della Chiesa parrocchiale. Il suo repertorio è composto da brani della tradizione popolare sarda ma anche da brani sacri. Nel corso degli anni ha cercato di arricchire il suo repertorio con brani scritti in dialetto campidanese. Si esibisce in moltissime località della Sardegna.Organizza da diversi anni il raduno di cori "Cantus e amicitzia", rassegna di musica corale che ha l'intento di valorizzare la musica popolare sarda e può vantare la partecipazione alle trasmissioni televisive "Sardegna Canta" su Videolina e "Anninnora" su Sardegna 1. Nel 2008 il compositore Ennio Camedda ha musicato una poesia della nostra corista Bice Flore dando al coro la possibilità di avere un brano inedito apprezzato da tutti. Nel 2010 ha partecipato alla VI edizione del "Premio Sant'Amadu" di Gesico classificandosi seconda.
CORO DI IGLESIAS
Direttore Artistico Paolo Autelitano - Presidente del sodalizio Ugo Miscali

Il Coro Polifonico è composto da circa 15 coristi  di soli uomini, nasce nel 2007 da una precedente esperienza maturata con il Maestro Musicista Mariano Garau. Il repertorio preferito è quello relativo al canto popolare sardo senza trascurare quello sacro e anche in lingua  latina . Si esibisce in Sardegna, in altre regioni italiane con qualche rappresentazione all’estero (Spagna e Belgio). Ha pubblicato anche due CD. Il Canto corale in lingua diventa anche strumento didattico nelle scuole per la conoscenza della lingua sarda

mercoledì 4 maggio 2016

IGLESIAS 30 APRILE 2016 Assemblea dell’Associazione Sarda Trapianti


Assemblea Generale dei Soci 
Iglesias Sabato 30.04.2016 ore 16,30
Archivio Storico  Via delle Carceri
Anche quest’anno l’annuale Assemblea dei soci si apre con un esame della situazione regionale dellaDONAZIONE E TRAPIANTO DI ORGANI aperta anche alla cittadinanza e condotta dai responsabili della gestione del settore e della pubblica amministrazione.

 


Nella sala prestigiosa dell’Archivio Storico Comunale campeggia Il Breve di Villa di Chiesa il documento più antico, e indubbiamente il più importante, conservato nell'Archivio Storico Comunale di Iglesias, archivio riconosciuto, il 31 dicembre 1978, “di particolare importanza” con decreto del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali.
Si tratta dell'unico documento di epoca pisana scampato all'incendio del 1354 quando, nel corso del conflitto tra Mariano IV, giudice di Arborea, e Pietro d'Aragona, gli abitanti diedero alle fiamme la città per evitare la capitolazione di fronte al nemico, determinando così la distruzione non solo degli edifici, delle mura, delle torri, ma anche di tutti i documenti esistenti, ad eccezione del Breve che venne sottratto all'incendio, data l'importanza ad esso attribuita dalla coscienza collettiva cittadina.

Una nota stonata, per il tipo di incontro, l’assenza fisica e neanche un cenno scritto ne del Sindaco di Iglesias Dott.Emilio Gariazzo ne di nessun esponente della giunta comunale, mentre sono stati attivi partecipanti sia il Vescovo di Iglesias, i Commissari Straordinari dell’Azienda G.Brotzu di Cagliari sede del Centro Trapianti isolano e del Dott.Antonio Onnis della ASL di Carbonia.

Il Vescovo di Iglesias Mons.Giovanni Paolo Zedda, in qualità di Delegato della Conferenza Episcopale Sarda ha introdotto i lavori manifestando la condivisione della Chiesa Sarda su questo importante settore della rinascita della vita con un concreto impegno  sulla Pastorale della salute nelle varie Diocesi e nelle parrocchie di quella sulcitana.

Nel prendere la parola il Presidente dell’Associazione SardaTrapianti Giampiero Maccioni nel ringraziare i presenti con particolare riferimento alle rappresentanze delle Associazioni di volontariato locali (AVENTI, Amici della vita, Cittadinanza Attiva), regionali (ASNET) e nazionali (FORUM), dà lettura delle lettere inviate dall’ASSESSORE ARRU e dal nuovo coordinatore regionale del Centro Regionale Trapianti :


Assessore Arru

La ringrazio per l’invito che mi ha riservato in occasione della Assemblea Generale dei soci della ASSOCIAZIONE SARDA TRAPIANTI "ALESSANDRO RICCHI".
Avrei partecipato volentieri, ma purtroppo concomitanti impegniistituzionaliprogrammatida tempo non mi consentono di essere presente.
E’mio desiderio,comunque,far giungere un particolare saluto ai trapiantati e ai loro familiari,agli operatori del settore, ai volontarie atutticoloroche mettonoa disposizione entusiasmo e determinazione per tenere alta l’attenzione e contribuire a diffondere la donazione degli organi come importante gesto civico e di solidarietà sociale.
Con l’augurio di proficuo lavoro. Invio i miei migliori saluti

Il neo Coordinatore Regionale del Centro Trapianti, Lorenzo D'Antonio.
Fiorentino, 54 anni, responsabile del Centro Regionale Allocazione Organi e Tessuti dell'Aou di Careggi impossibilitato per motivi di carattere personale ha rilasciato al Presidente Maccioni una dichiarazione di intenti per il prossimo lavoro di coordinamento dei trapianti che trascriviamo integralmente:
“grazie del graditissimo invito alla Vostra Assemblea Generale dei Soci
Purtroppo, come già Ti avevo preannunciato telefonicamente, per motivi familiari, non potrò essere con Voi e mi dispiace perché avrei voluto volentieri conoscere personalmente Te e tutti gli Amici dell'Associazione Sarda Trapianti (anche se mi auguro che non mancherà occasione..).
L'attività infatti, portata avanti dalla Tua Associazione e quella condotta da tutte le altre Organizzazioni di Volontariato nell'ambito di questo particolare settore della medicina, che ha nella generosità di tutte le persone, la sua linfa vitale, è di fondamentale importanza per poter garantire la possibilità di curare gravi malattie ed insufficienze d'organo irreversibili.
Da questo punto di vista, posso garantirTi che il nuovo assetto organizzativo della rete Trapianti della Regione Sardegna, al quale stiamo già lavorando, darà un doveroso e giusto spazio all'esperienza ed al lavoro che, come Associazioni di Volontariato, portate avanti, e che costituisce elemento essenziale del sistema, contribuendo alla promozione ed al supporto di tutte le iniziative di informazione e promozione della donazione e dei trapianti.
Per altro, voglio dirTi, che tale processo di revisione organizzativa, si dovrà inserire nell’ambito della attività complessiva nazionale, con un contributo che può, e deve avere, sia in termini quantitativi che qualitativi, caratteristiche in linea con le indubbie potenzialità, le risorse e le competenze presenti nella Regione Sardegna.
Tra i macro obiettivi che ritengo assolutamente strategici nell’ambito di un moderno ed efficace sistema regionale trapianti, è, infatti, anche la   diffusione della cultura della donazione, elemento di indubbia importanza per l'efficienza della rete, ed obiettivo che conta molto sul Vostro aiuto per poter essere raggiunto. Il lavoro che ci attende, quindi, è molto e complesso, ma se affrontato insieme sono convinto costituirà anche una opportunità di crescita del sistema, nel quale crediamo, e, forse, anche occasione di migliorare noi stessi.
Il Presidente Maccioni ha informato l’assemblea sulla situazione dei trapianti fornita dalla Dot.ssa Zorcolo del CRT, impossibilitata a farlo di persona per impegni di servizio, dalla quale emerge una ripresa della donazione e dei trapianti rispetto ai dati del 2015 ed una diminuzione della percentuale delle opposizioni

Proseguendo l’esposizione delle attività associative ha evidenziato l’attività principale dell’associazione rivolta come sempre all’assistenza e consulenza dei pazienti e dei familiari, sottolineando altresì l'attività svolta con particolare riferimento alla promozione della cultura della Donazione e Trapianto nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio e nelle caserme dei Reggimenti della Brigata Sassari.
.A differenza degli altri anni, nel 2015 vi è stata una riduzione delle attività promozionali realizzate: ciò a causa della evidente riduzione dei contributi regionali  ricevuti rispetto agli altri anni che hanno pregiudicato drasticamente la possibilità di effettuare la notevole mole di attività degli anni precedenti, soprattutto nella mancata realizzazione di “SPORT PER LA VITA” giunta alla settima edizione.

Il Presidente ha concluso l’intervento stigmatizzando le inadempienze della politica regionale nei confronti del mondo del volontariato e dei pazienti e familiari impegnati in questa civile battaglia per la rinascita della vita con un trapianto.

Sin dalla nomina dell’Assessore Arru (come detto sin dall’incontro e scritto nel PROMEMORIA del l7 MAGGIO 2014)
la nostra più che decennale azione di confronto, richiesta di partecipazione nei confronti delle istituzioni e delle ASL, produce scarsi risultati perché non esiste ancora nella nostra regione un organico strumento istituzionale dove possa avvenire in modo sistemico e non episodico il dibattito ed il confronto. La sensazione e l’amarezza che abbiamo in ogni occasione è quella di intrusione nell’attività delle aziende che sottende una concezione del servizio sanitario ad uso e consumo degli operatori sanitari.
Perciò abbiamo rivendicato un riordino legislativo che partisse dalla creazione di uno strumento operativo come
I COMITATI CONSULTIVI MISTI
Tale strumento istituzionale esiste in molte regioni italiane e si fonda sui presupposti della partecipazione e della solidarietà previsti in particolare nel Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche apportate dal Decreto Legislativo 19 giugno 1999, n. 229 laddove si evidenzia che è favorita la presenza e l'attività, all'interno delle strutture sanitarie, degli organismi di volontariato e di tutela dei diritti.

GIUSTIZIA PER TUTTI TRAPIANTATI
la richiesta urgente per la riformulazione di una legge che renda i trapiantati tutti uguali.
Le associazioni che rappresentano i trapiantati della Sardegna, sin dal lontano 2006 hanno formulato una  proposte legislative di emendamento della legge 8 maggio 1985, n.11. e richieste di rivisitazione di tutta la materia.

La Sardegna
polo di eccellenza nel Mediterraneo
All’interno del progetto di sviluppo per il sud italiano
La cooperazione internazionale : nord Africa

Con un tale approccio si può ragionevolmente arrivare a raggiungere una organizzazione che potenzia e migliora la quantità e la qualità dei Trapianti dell’Ospedale Brotzu per raggiungere gli standard previsti dalla legge.

CON GLI ATTUALI NUMERI (tranne per il rene) NON ESISTE FUTURO!!!!!

La domanda e l’appello alla nuova Giunta Regionale è sempre lo stesso :
vogliamo almeno parlare e discutere insieme per trovale soluzioni idonee a superare l’attuale stallo come ha cercato di fare la Sicilia.

Sono intervenuti per dare maggiori ragguagli tecnici ed organizzativi nella organizzazione sanitaria regionale e locale i due Commissari Straordinari dell’Azienda Brotzu di Cagliari e del Sulcis Iglesiente : la Dott.ssa Graziella Pintus e il Dott.Antonio Onnis.

Maria Rosaria Piras, Direttore SSD Coordinamento Trapianti di Fegato, AO Brotzu Cagliari, ha illustrato le caratteristiche e la grande efficacia dei nuovi farmaci per la cura della Epatite C, evidenziando sia il miglioramento della qualità della vita dei malati che la grande riduzione dei trapianti di fegato.
Antonio Pau medico della  Struttura Complessa di Urologia, Trapianto Renale e Chirurgia Robotica, Ospedale Brotzu Cagliari, ha illustrato con un filmato l’attività dell’equipe e la grande innovazione e sicurezza prodotta con l’uso della chirurgia robotica.
 E’ vicino il raggiungimento del primato di realizzazione di mille trapianti di rene.
Il Dott.Giuseppe FRAU, Consigliere dell’Ordine dei medici della Provincia di Cagliari, nel portare il saluto del sodalizio ha espresso la sua personale e condivisa solidarietà e dell’ordine per il lavoro svolto con grande professionalità dagli operatori sanitari del trapianto in Sardegna che porta  sicurezza e serenità nei pazienti interessati.Un particolare ringraziamento alla Associazione Sarda Trapianti ed alle associazioni di volontariato che offrono la loro opera di servizio gratuito ai malati e promuovono la cultura della solidarietà per la donazione degli organi.
Particolare valore aggiunto è stato rappresentato dalla presenza e dagli interventi di solidarietà dei Presidenti delle Associazioni del settore come Pino Canu del FORUM Nazionale delle Associazioni, di Anna Rita Pala dell’Associazione AVENTI di Iglesias e del Presidente di Cittadinanza Attiva.
Presente anche il Consigliere Regionale di Iglesias Gian Luigi Rubiu.

Giampiero Maccioni 
Presidente Associazione Sarda Trapianti “ALESSANDRO RICCHI”