ARTE PER LA VITA

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RASSEGNA PITTURA PER GIOVANI ACCADEMIE BELLE ARTI ITALIANE

domenica 4 dicembre 2016

Brotzu, il trecentesimo trapianto di fegato Dopo il primo intervento del 29 febbraio 2004


COMUNICATO STAMPA

Brotzu, il trecentesimo trapianto di fegato
Dopo il primo intervento del 29 febbraio 2004

PER NON DIMENTICARE

Ancora nella mente e nel cuore porto il ricordo di quel   29 febbraio  2004 che rappresenta  la giornata-simbolo dei trapianti di fegato in Sardegna, a distanza di pochi giorni da quella, altrettanto simbolica per la  tragica scomparsa,nell’incidente aereo, di Alessandro Ricchi e la sua equipe  di cardiochirurgia del Brotzu.
Un trapianto di fegato, il primo eseguito in Sardegna, per salvare un uomo di cinquantaquattro anni condannato a morte da un grave epatocarcinoma . L'intervento è riuscito ed è stato eseguito sotto gli occhi di Mauro Salizzoni, il grande chirurgo specializzato nei trapianti di fegato( Direttore Scientifico della nostra Federazione LIVER POOL), arrivato apposta da Torino per affiancare l'équipe di Fausto Zamboni, suo allievo. Gli restavano ormai pochi giorni di vita, adesso può sperare in un'esistenza normale.
Una giornata importante per i trapianti del Brotzu: oltre al fegato anche un trapianto di cuore e due di rene. Il dolore ed il ricordo della sciagura aerea è vivo, ma l'attività dell'ospedale non si è fermata. La donatrice era una ragazza sarda di vent'anni, morta a Cagliari in un incidente stradale: ai suoi familiari con la«profonda gratitudine» per il loro consenso e per l’impegno profuso nella creazione di una Associazione di volontariato che porta il suo nome (ELISA DEIANA) impegnata nella promozione della cultura della donazione e nella Casa di Accoglienza di Soleminis http://www.elisadeiana.net/ . : l'ospedale Brotzu però a quella data non è autorizzato a compiere trapianti di fegato. E' attrezzato per farli e ha investito una cifra colossale per mettere in piedi una struttura efficiente.
Maggio 2004 Nasce il centro sardo per i trapianti di fegato : Sassari e Cagliari
La giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Sanità Roberto Capelli, ha istituito il Centro per i trapianti di fegato. Sarà articolato in due poli: uno individuato al Brotzu di Cagliari e l'altro a Sassari, dove agiranno in simbiosi il reparto di Chirurgia d'Urgenza del Santissima Annunziata guidato da Nicola D'Ovidio e la Clinica Chirurgica universitaria diretta da Giuseppe Dettori.
Comincia la guerra di campanile tra Sassari e Cagliari sfociata anche con una INTERROGAZIONE del Consigliere Regionale RASSU, con richiesta di risposta scritta, sul problema del Centro trapianti di fegato di Sassari.
 La nostra Associazione e la Federazione Nazionale LIVER POLL da diversi anni contribuirono a istituire il Centro con interventi sul Ministero della salute , il Ministro Sirchia, allora contrario, e completarono la loro azione sulla Giunta Regionale.
I risultati sono arrivati prima con la delibera precedente e si completarono nel luglio dello stesso anno.
Ricordo ancora la telefonata dell’Assessore Nerina Dirindin che mi raggiunse in vacanza, con la mia famiglia nella spiaggia poco distante dalla città di Iglesias : mi chiedeva di recarmi a Cagliari, presso l’assessorato alla Sanità per comunicazioni urgenti. Mi precipitai subito e raggiunsi gli uffici dove mi attendeva l’Assessore e il Direttore del Centro Nazionale Trapianti Dott. Alessandro Nanni Costa.
Mi comunicarono che avevano deciso di partire subito con l’istituzione di un solo centro di trapianti presso l’Ospedale Brotzu e mi chiedevano il parere dei pazienti in qualità di Presidente dell’Associazione Sarda Trapianti e d Segretario Nazionale della Federazione LIVER POOL.
La risposta fu decisa e immediata: «I malati, i soli destinatari del servizio, sono da sempre d'accordo che le lotte di campanile sono inutili e devono essere bloccate sul nascere.
La sanità in Sardegna comincia a voltare pagina, con un'attenzione, nella pianificazione, anche della valutazione complessiva dei costi-benefici».
In questa occasione, i pazienti, amici e soci del'ASSOCIAZIONE SARDA TRAPIANTI "ALESSANDRO RICCHI" della FEDERAZIONE LIVER POOL sono riconoscenti per i risultati raggiunti dalla equipe dei trapianti di fegato guidata da Fausto Zamboni che tanti anni orsono ha aperto il centro trapianti di fegato, ai responsabili aziendali e all’Assessore Arru che hanno reso possibili tali risultati.
Iglesias 4 dicembre 2016
Giampiero Maccioni
Presidente Associazione Sarda Trapianti  “Alessandro Ricchi”
Segretario Nazionale Federazione LIVER POOL
Via Cattaneo,36 - 09016 Iglesias – tel.fax 0781.30067 
cell.3476106054

giovedì 17 novembre 2016

STATI GENERALI DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA ITALIANA


Roma 10 AUDITORIUM ANTONIANUM

STATI GENERALI DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA ITALIANA 
a rappresentare la FEDERAZIONE NAZIONALE LIVER POOL il nostro Presidente Giampiero Maccioni, Segretario Nazionale della Federazione







sabato 1 ottobre 2016


L'ASSOCIAZIONE SARDA TRAPIANTI "ALESSANDRO RICCHI" partecipa alla manifestazione
 con una Trapiantata DI Rene e pancreas 

FORZA PARIS!!!



lunedì 29 agosto 2016


Oggetto: Terremoto, le vittime senza nome - Tgcom24 Intervista a LUCA Poli
Il nostro Vice Presidente Prof. Luca Poli ha prestato la sua opera ai terremotati di Amatrice dalla notte del sisma Richiesto al telefono anche in qualità di Consigliere Comunale.Il prof. Luca Poli Dirigente Medico del Centro Trapianti del Policlinico Umberto I di Roma" dell’Università La Sapienza  Ufficiale in Congedo dell’Arma dell’Aeronautica e socio dell’UNUCI (UNIONE NAZIONALE UFFCIALI IN CONGEDO D’ITALIA)
Ho mandato il video dell'intervista al TG com di ieri.
Grazie Luca anche a nome del Direttivo, dei soci e degli amici dell'Associazione Sarda Trapianti.
Giampiero

Immagine incorporata 1
PER VOSTRA MEMORIA
Da Tg com24: http://www.tgcom24.mediaset.it/2016/video/terremoto-le-vittime-senza-nome_3006555.shtml


Giampiero Maccioni
Presidente Associazione Sarda Trapianti
Segretario Nazionale FederazioneLiver Pool